Per la competizione ho sempre la cartuccia di ricambio:
il sound della provincia, l’asfalto dove piazzo e vendo
il ritmo delle automatiche, i pezzi da cento per ritiro
e pagamento. Il contratto dell’editore al cinquanta
per cento, mattine d’estate pianifico questo movimento
per evitare il fallimento. Un colpo grosso in borsa
sull’argento, copre le spese tiene alto il mento.
Pago la SIAE per i miei diritti ma rubano i contenuti
li senti dire, non c’è futuro l’orizzonte non ha misura
né distanziamento, l’affanno del limite il suo lamento.
L’artista, non viene pagato il sudore la sua parola
smerciato nei dialoghi delle aziende letterarie:
il verso il fatto il prezzo della regia, il dividendo
dall’industria, la guerra ha il prezzo sull’insulto
sulla lacuna, sul mancamento: il deficit pagato
da chi non misura il valore né il merito, del contesto.
Pago il caffè al bar, tra i criminali del sud Milano
comunque solo qualche italiano, non ha folle
o divertimento, i riflettori del cemento, non ha video
o super car a pagamento. E’ un differenziale
l’arroganza, l’accoltellamento, il piatto freddo
l’infame che vuole il tuo piazzamento.
Non ci sono resurrezioni, è solo lo sprofondamento
questi soldi sporchi lavano la coscienza,
la poesia che ho scritto nel vecchio decennio
cercavo di strappare il marcio del comportamento.
La realtà ha castigato illudendo, il governo
fa lo stesso, non è realmente attento, fruga e sfrutta
il contenuto per dare vita a un nuovo movimento.
Il passo di danza non è dimostrabile e così
la competizione, resta nel segreto nel ghigno
di chi vende il prodotto, sotto contratto a patti
con lo storico, la corsa all’oro della democrazia.
Devi vincere il problema, galoppare il male
battere il tuo stesso giro, uscire dal tribunale
da uomo libero, scrivere una fine. La sera
mi rilassa, ma negli sbatti, copro un compare
per due ore, la mia parola vale il prezzo
dell’informazione, non naufraga nel dolore
non impoverisce l’orgoglio al disagio della situazione.
Ormai, le grida sono diventate l’odiens,
il silenzio la mente fredda fanno aumentare il capitale.
Tutto questo mette nel listino, i prezzi
delle vicende, i quadri dei pesi il costo dell’amore,
non è femmina la paga, non è onesto il compratore.
Questo prodotto, questo tratto d’arte
ha il volto della strada, il proiettile in fronte che non mi sono preso.
Leave a comment